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Archive for the ‘Giallo’ Category

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Ecco qui una rubrica nuova di zecca e che, per la prima volta, non è stata rubata da qualche altro blog! Ho pensato che potrebbe essere carino confrontare un libro con il film che ne è stato tratto. Quindi, senza indugiare oltre, iniziamo con il primo confronto!

“Uomini che odiano le donne”  – Stieg Larsson

Uomini che odiano le donne

Ho deciso di recensire e confrontare con il lavoro cinematografico che ne è stato tratto, il primo best-seller svedese che ha avuto successo in tutto il mondo. Dopo la trilogia Millennium, composta dai tre libri scritti da Larsson, ora siamo abituati a trovare nelle nostre librerie anche altri gialli di autori svedesi o scandinavi in generale, cosa che prima non era così facile. Spinti probabilmente dal successo editoriale che ha auto questa serie, gli editori si sono decisi a far conoscere anche nel nostro Paese i giallisti del Nord Europa. Ma entriamo ora nello specifico.

Trama

I protagonisti di questo romanzo sono il giornalista Mikael Blomkvist e l’hacker Lisbeth Salander. Mikael è sotto processo per calunnie nei confronti dell’imprenditore Wennerstrom, anche se si scoprirà come queste informazioni sono in realtà state falsificate appositamente. Lisbeth lavora per un’agenzia investigativa privata e grazie alle sue spiccate abilità con il computer riesce a scovare ogni informazione sulla persona che le è stata assegnata e sulla quale deve investigare. Il suo compito è cercare informazioni proprio sul giornalista per conto di Dich Frode, avvocato di Henrick Vanger, un anziano imprenditore svedese.

Henrick è da quarant’anni che sta cercando il colpevole della scomparsa della sua adorata nipote e che ogni anno gli invia un quadretto con un fiore essicato. L’uomo è sicuro che si tratti di un membro della famiglia e chiede l’aiuto di Mikael, ma prima vuole essere sicuro di potersi fidare di lui. Mikael viene ingaggiato ufficialmente per scrivere la biografia dell’imprenditore, mentre ufficiosamente investiga sulla vicenda. Il tempo a sua disposizione è un anno.

Su un’apparente storyline parallela si svolge la vita di Lisbeth Salander. Una ragazza introversa, sociopatica e sotto tutela. Un genio del computer che deve fare i conti con una società che sembra lasciarla sola. E in modo apparentemente casuale, i due si incontrano e iniziano ad investigare insieme, per portare alla luce la verità.

Commento

Come si capirà anche leggendo i romanzi che completano la trilogia, la vera protagonista della saga (doveva infatti essere una decalogia) è Lisbeth Salander, che rimane sottotono nel primo episodio, per poi diventare la protagonista assoluta degli altri due. Il vero perno che fa ruotare attorno a sè il successo di Millennium è proprio questa neo-eroina punk. Un personaggio fuori dagli schemi, una novità che ha attirato l’attenzione. Perchè Larsson stuzzica la curiosità dei lettori in questo romanzo, non spiegando cosa sia “Tutto il Male” che affligge Lisbeth, non spiegando il suo passato. Ma lascia il lettore come sospeso, tenendolo sul filo del rasoio ma senza rivelare qualcosa in più.

Mikael, d’altra parte, è un personaggio sottotono nei due episodi successivi. Più caratterizzato della Salander, forse anche più prevedibile perchè più comune. Il punto debole del romanzo sono forse le (lunghe) descrizioni di Larsson. Dalla lista della spesa di Lisbeth alla mossa più dettagliata compiuta da Wennerstrom, ogni tanto si salterebbe avanti, ma allo stesso tempo l’attenzione che viene rivolta ai particolari, ci permette di visualizzare perfettamente i luoghi, le ambientazioni e le situazioni in cui si trovano i personaggi.

Questo è sicuramente il migliore dei tre romanzi, senza dubbio. La novità, l’inventiva sono decisamente sopra le righe, un giallo-thriller emozionante e pieno di colpi di scena, da cui ho faticato a distaccarmi. Gli altri due, a mio parere, perdono un po’ la verve del primo, iniziando a diventare sempre più politici e spionistici, certo ho continuato a leggerli per vedere come finiva la storia di Lisbeth, il personaggio che sicuramente si ama di più.

L’autore

Stieg LarssonStieg Larsson è stato un scrittore e un giornalista svedese, morto di infarto nel 2004 a soli cinquant’anni. Larsson non ha potuto godere del successo derivato dai suoi romanzi, in quanto sono stati pubblicati postumi. E’ stato fondatore della rivista EXPO, che si batte contro il razzismo e il neofascismo in Svezia. La sua carriera giornalistica contro il razzismo inizia nel 1991 e lo porta a diverse conferenze in varie parti del mondo, fino a collaborare con Scotland Yard.

Prima della serie Millennium, Larsson aveva pubblicato solamente saggi sulla democrazia svedese e sui movimenti di estrema destra. E’ solo nel 2004 che invia i suoi manoscritti polizieschi ad una casa editrice, che decide di pubblicarli quando ormai l’autore era già deceduto.

Dopo la sua morte, si è aperta una battaglia legale tra il padre e il fratello dell’autore e la compagna di tutta una vita. Il testamento infatti non la includeva nell’eredità e la donna non ha ricevuto nulla dai profitti derivati dai romanzi di Larsson. Lei tiene però “in ostaggio” il computer dello scrittore, nel quale si troverebbero più di duecento pagine del quarto romanzo di Millenium. Larsson aveva già sviluppato, infatti, sia il quarto che il quinto romanzo della serie. Ancora oggi la questione legale non si è ancora conclusa e lo svolgersi dei fatti sembra proprio un pezzo di un romanzo dello scrittore scomparso.

I suoi romanzi hanno venduto più di 27 milioni di copie in oltre 40 Paesi.

Larsson era un grande fan di Pippi Calzelunghe che inserisce anche nei suoi romanzi.

“Uomini che odiano le donne” – Niels Arden Oplev

Uomini che odiano le donne - Film

Nel 2009 è stato tratto un film dal primo best-seller di Larsson. Inizialmente si era pensato ad una serie tv per la televisione svedese, poi visto il potenziale si è deciso di farne un film e distribuirlo. A seguito del successo del primo episodio, sono stati tratti anche i due film dai due libri successivi, anche se in principio, solo “Uomini che odiano le donne” era destinato al grande schermo.

Uomini che odiano le donne - Locnadina svedeseOplev, dirige il primo episodio della serie e al suo fianco si trovano Michael Nyqvist nel ruolo del giornalista Mikael Blomkvist e Noomi Rapace nel ruolo di Lisbeth Salander. Non c’è neanche da puntualizzare che se non fosse stato per la superba interpretazione della Rapace, il film avrebbe avuto un altro impatto sul pubblico. Infatti è stata proprio la scelta di questa attrice auto-didatta il punto forte del film, poichè è riuscita a dare una personalità ed uno spessore psicologico ad un personaggio molto complesso e difficile e, soprattutto, è riuscita a non deludere i fan del personaggio cartaceo.

Commento

Il film, devo dire, rispecchia molto il libro e per esigenze tempistiche è stato tagliato in alcune sue parti, ma posso dare un giudizio positivo. Il tutto è accompagnato dall’ottima interpretazione di Noomi Rapace. Ho preferito di gran lunga questo regista a Daniel Alfredson (regista degli altri due film) e anche la fotografia.

Curiosità: quando si apre una scena nella redazione di Millennium si vedono su una scrivania alcune copie di EXPO, la rivista di Larsson.

 

Ho finito! Spero vi sia piaciuto l’articolo come a me è piaciuto scriverlo! Quindi alla prossima settimana con un nuovo libro e un nuovo film!:)

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